La Terra è seriamente minacciata dall’invasione di un popolo alieno che, sotto mentite spoglie, ha come scopo quello di rapire gli umani per servirli poi come pietanza nei propri fast-food intergalattici. A fermare gli extraterrestri ci penseranno i ragazzi dell’A.I.D.S. (Alien Investigation Defense Service), capitanati dal pazzo e allo stesso tempo geniale Derek (Jackson).
Quella che avete appena letto non è la trama-tipo di una puntata del cartoon fanta-demenziale FUTURAMA, ma di BAD TASTE, il primo lungometraggio di Peter Jackson. Sì, avete capito bene: proprio lui, Peter Jackson. Dovete sapere infatti che il regista del serioso e raffinato IL SIGNORE DEGLI ANELLI, in tempi non sospetti si dilettava a realizzare deliziosi film splatter a basso costo per la gioia degli appassionati di tutto il mondo. Oltre a questo BAD TASTE il Nostro infatti ha diretto altre pellicole del genere come MEET THE FEEBLES (1989, inedito in Italia) e SPLATTER – GLI SCHIZZACERVELLI (BRAINDEAD 1992). La lavorazione di BAD TASTE durò quattro anni e Jackson (che vi recita pure) girò il film nei week-end coadiuvato dai suoi amici. Il risultato è un simpaticissimo mix “fanta-demezial-sanguinolento” dove abbondano budella, frattaglie organiche e sangue che schizza a profusione, uniti ad un “sense of humor” che più nero e schifiltoso non si può (mai un titolo come BAD TASTE, che significa “cattivo gusto”, fu tanto appropriato, al contrario di quello orrendo italiano). Il tutto è girato con uno stile che si rifà non poco a quello di un altro “ragazzo terribile” del cinema horror, Sam Raimi, dove la fanno da padrone riprese sghembe e impazzite, nella migliore tradizione del regista de LA CASA. Come vi abbiamo già detto, BAD TASTE è uscito anche in Italia con il titolo FUORI DI TESTA. Adesso purtroppo è fuori produzione, ma se aguzzate bene la vista nelle vecchie videoteche o nei mercatini dell’usato, forse potreste ancora trovarne una copia. La speranza è che, visto il planetario successo del SIGNORE DEGLI ANELLI, qualcuno si decida a ripubblicarlo, magari in una nuova, appetibile versione in DVD, che renda finalmente giustizia a questa divertentissima opera prima del regista neozelandese. 
17/12/02 |
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